La cucina della porta accanto: Fulvia Zangrandi, foodblogger!

Ciao Fulvia, con le tue ricette hai allietato la newsletter Artha e i nostri menu’ delle feste, adesso vogliamo conoscerti meglio! Hai sempre avuto questa passione per la cucina? E’ una tradizione di famiglia?
Io arrivo da una famiglia dove mia mamma cucinava poche cose ma buone, non era fantasiosa e non amava cambiare. Pero’, da quando ho iniziato a cucinare, mi dice che assomiglio a mio nonno (il suo papà), che aveva un piccolo locale dove faceva da mangiare. Lei dice che ho preso da lui!

Coriandoli e stelle filanti sablée salati

Mi piace moltissimo cucinare: lo trovo un antistress fantastico e, se mi capita di annoiarmi addio.. pentole e tegami a me! Stamattina, per esempio, ho fatto le tagliatelle (impastate e tirate a mano, col matterello) con pere e gorgonzola. Ho provato anche a fare la ricotta ma stavolta non è venuta (non tutte le ciambelle riescono col buco.. si sperimenta). Inoltre ho fatto una crostata con una crema pasticcera e pere assolutamente light. Oggi ero in vena di cucina compulsiva!

Come sono stati i tuoi esordi in cucina?
Quando ero ragazza ha sempre cucinato la mamma, io al massimo preparavo una pastasciutta in bianco.
Appena sposata ho dovuto imparare ad arrangiarmi: la prima volta che ho cucinato i funghi secchi, non sapendo di doverlo fare, li ho cotti senza prima sciacquarli.. risultato? Un terribile pollo ai funghi ricco di terra! Un Vero disastro. Ho comprato allora un paio di libri di cucina: ho letto, mi sono cimentata nelle prime prove ma con i primi biscotti ho rischiato di far saltare i denti agli amici.

Biscotti del lagaccio senza anice

Col tempo in cucina ho saputo cavarmela sempre meglio.
Stimolata a crescere nelle mia conoscenze culinarie da Roberto, quella buona forchetta di mio marito, ho sperimentato in maniera autodidatta  (non ho mai infatti partecipato a corsi di cucina) nuove ricette.
Lui mi ha sempre sostenuto molto e mi ha invitato a credere in me stessa tanto da arrivare, nel 2011, ad aprire un blog di cucina, in cui raccogliere le mie personali ricette (frutto di fantasia oppure di personali rielaborazioni di ricette della tradizione italiana). All’epoca non c’era ancora l’attuale boom dei blog di cucina, così mi sono dovuta inventare ex novo. I miei primi post fanno quasi tenerezza: contengono infatti foto davvero poco belle ma, col tempo e l’esperienza, ho maturato una nuova capacità di fotografare i cibi che propongo.

Che stile hai scelto per i tuoi blog?
Cerco di indicare piatti semplici, pensando anche a chi arriva tardi la sera e deve mettere in tavola qualcosa per la cena. Poi però propongo cose più elaborate come nel periodo delle feste natalizie o per Pasqua, quando difficilmente porti in tavola gli spaghetti al pomodoro. Non  mi sono mai cimentata in cotture particolari, come ad esempio la vaso cottura, perché penso sempre alla Sciura Maria che di tempo e voglia per cucinare magari ne ha pochino: quindi piatti veloci, gustosi e, perché no, anche belli da vedere.

Biscotti con farina di mais, noci peacan e sciroppo d’acero

Come ti venuta l’idea di aprire un blog?
Inizialmente era la mia personale raccolta di ricette. Avendo poca memoria per gli ingredienti, usavo il blog come ricettario! Tutto sommato, sono forse la prima lettrice dei miei blog!
Cerco di spiegare le ricette partendo dall’ABC: agli inizi davo tanto per scontato, mi sono poi resa conto che tanti termini “culinari”, ad esempio il burro a pomata, non sono proprio appannaggio di tutti, così ho preferito dedicare un po’ più di attenzione ai dettagli nel raccontare i passaggi di una ricetta.
Dai dati internet vedo che i miei post sono apprezzati, mi rammarico solo del fatto che poco spesso le persone decidano di lasciare un loro commento.. Ne approfitto per invitarvi a commentare, soprattutto se provate a fare una delle mie ricette.

Adesso tu hai ben due blog di ricette di cucina, ci dici qual è la loro storia?

A settembre 2011 è nato Fulvia’s Kitchen, all’epoca mangiavo ancora carne ed il blog è nato onnivoro.
Piano piano è cambiata la mia sensibilità nei confronti degli animali (sarà che ho anche due cagnolini), prima non mangiando più carne di “cuccioli”, quindi vitello, agnello e capretto, evolvendo poi verso una dieta vegetariana.
Su questo blog trovate ancora piatti a base di carne (mio marito è onnivoro) ma anche tante ricette vegetariane.

Proprio per differenziare i due tipi di cucina, nel 2016 ho deciso di aprire un nuovo blog, Il Verde in Tavola, dedicato esclusivamente alla cucina vegetariana e vegana.
Cucina vegana alla quale da poco mi ero accostata, seguendo riviste e libri specializzati: ho così scoperto che si può fare un’ottima crema pasticcera senza latte e uova, oppure le meringhe senza utilizzare gli albumi, ma la sola acqua di cottura dei ceci (chiamata acquafaba).
Insomma, nell’aprire questo blog mi si è anche aperto tutto un nuovo panorama di gusti e sapori che amo particolarmente perché Cruelty free (cioè non prevedono alcuna crudeltà nei confronti degli amici animali!).
Con un po’ di fatica cerco di portare avanti entrambi i blog, dato che richiedono parecchio tempo.


Quanto tempo ci vuole a preparare una ricetta da pubblicare?
E’ un “lavoro”che occupa molto tempo: decidere la ricetta da fare, comprare gli ingredienti, cucinarla, fotografare il piatto pronto, lavorare le foto mettendo il mio logo, scrivere l’articolo, pubblicarlo e pubblicizzarlo sul web.. il tutto gratuitamente, dato che dalle pubblicità presenti sui blog ricavo pochissimi euro al mese.
Ci sono momenti di sconforto e di “stanca” in cui vorrei mollare tutto.. poi mi riprendo e riparto con maggior convinzione. Ma credo sia così un po’ per tutti noi

Summer & Winter

Grazie Fulvia! Un’ultima domanda: sul blog presenti i tuoi cani e ci hai inviato una  loro foto. Qual è il legame tra blog di cucina e i tuoi cani?
Loro, come sai, sono i miei amori pelosi. Winter, il biondino più grande, quello col cartello, ha 9 anni. Mentre la faccetta birichina,  il simil pastore tedesco in miniatura é  la nostra Summer di 6 anni.
Entrambi meticci, sono stati adottati da canile (dove vi invito caldamente ad andare se cercate un amore incondizionato, un amico fedele e un simpatico giullare perenne). I miei cani (oltre a mio marito, ovviamente) sono una parte della mia vita, proprio come i miei blog.

 E poi, come dicono nella foto, no ai botti e si ai biscotti.. Meglio se preparati seguendo una delle mie 60 ricette (solo di biscotti!), pubblicate negli anni fra tutti e 2 i blog!! Biscotti che, vi assicuro, adesso non rischiano più di far saltare i denti dei nostri amici.

Allora si ai tuoi blog! Grazie Fulvia, continueremo a pubblicare le tue ricette e a sperimentarle, e anche a commentarle!

 

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